Alla mia nonnina

Alla mia nonnina: "C'è una poesia nel tempio, incisa nella pietra, intitolata "la mancanza". Ci sono solo tre parole ma il poeta le ha cancellate perché la mancanza non si può leggere, si può solo avvertire "

giovedì 17 febbraio 2011

Fleur rebelle

I want you to love me,
like I'm a hot guy
Keep thinkin' of me, doin' what you like
So boy forget about the world cuz
it's gon' be me and you tonight
I wanna make your bed for ya,
then imma make you swallow your pride
Only girl - Rihanna

Buy her best album LOUD

mercoledì 16 febbraio 2011

Giornata uggiosa,
di grigio si tinge, di cenere... il cielo,
bagnata, fredda percepisco la terra,
spumoso quel muschio...
rumore di caffè?!
C'e' brina...
Alla finestra,
la mia figura alla tua si sovrappone,
mi avvolge, da dietro mi stringe,
e le tue braccia che forti
divengono circonferenza del mio sentire.

martedì 15 febbraio 2011

vivi

Silenzio... shhh... senti?
paura?! no... non aver paura...
solo... abbandonati a te stesso,
un'emozione...
conosci e impara,
ascolta e ripeti,
è il senso di te
di te che vuoi, che pensi, che desideri, soffri, decidi, aneli, ti struggi,
di te che stringi i denti , ridi, e voli...
paura?
è raggio di sole che ti sveglia,
è lama che ti squarcia,
è perdifiato e affanno,
sorriso o rimpianto,
ma è il rumore di te.... che vivi.

corri

non si puo' dimenticare,
si può solo fingere di non ricordare,
di non sentire,
ma torna,
quando dormi, quando ti perdi,
e fa ancora piu' male perchè vorresti combattere,
ma non hai sfidante,
non hai nemico, nè alleato,
sei solo a rigirarti,
solo a correre,
a sentire il tuo cuore che tuona nelle orecchie,
ti affanni in cerca di aria,
sei sfinito,
in vetta,
ti inginocchi, ti pieghi,
gli occhi al cielo...
aspettando che piova.

venerdì 11 febbraio 2011

fammi bruciare

scoppietta, e si curva,
bruno cambia e nuova forma prende, materia che si ricompone,
intenso di rosso vermiglio, così
come rovere di energia voglio bruciare e ardere,
di fiamma di vita, di fiamma di ardore,
non mi ferisce il modo in cui divampa,
mi inonda e attraverso di me brucia l'aria e il cosmo che mi circonda,
è dolore, è ferita aperta,
che lacrima, che sanguina,
è anelito di cielo
nella rinascita del calore leggero che si eleva.

mercoledì 9 febbraio 2011

pensiero di un attimo

Perdo un po' del senso di me tra le tue braccia,
un'istante... un tocco, mi emozioni,

mare nei miei occhi,
nessun verbo, nè tremore,

è il nostro infinito, il nostro cosmo,
che riempie di se' il mondo,

vive attraverso di noi,
la mia mano, la tua, unite si stringono,
ti tengo,
sei al sicuro,
un 'istante di eterno

Alla mia amica Cicci

Posso solo dirti grazie per essermi vicina da sempre, praticamente da quando andavamo all'asilo... (allora eri un po' piu' magra)...
so che sei speciale e nella tua fragilità risiede la tua forza, la tua determinazione...

Languida malinconia nel mio respiro,
qui brullo tra i colli, rumori di natura,
boato del mio cuore,
ascolta, respira,
sono io che ti cerco,
ti sento dentro di me,
energia che sale, mi brucia completamente,
lampo negli occhi...
sono pronto a correre

venerdì 4 febbraio 2011

tranquilli sto ancora leggendo.... ma piu' di libro.... e ho cominciato anche il corso di spinning serale....
arrivo a casa e svengo a letto....

giovedì 3 febbraio 2011

notte dei falo' a nusco .... 5 gennaio

La notte dedicata alla festa di Sant’Antonio Abate, fatta di suoni, di tradizioni etniche e contadine e di sapori, ma soprattutto di centinaia di falò che illuminano con calore ogni angolo del centro storico di Nusco. Un appuntamento immancabile per chi vuole vivere tradizione e musica in allegra compagnia. Il momento in cui i ceppi prendono fuoco è accompagnato dall’esibizione degli sbandieratori e dalla musica etno–popolare. Un vero e proprio spettacolo notturno, arricchito dalla presenza di artisti di strada in tutto il centro storico. Non mancano assaggi di specialità gastronomiche locali con salsicce alla brace, castagne sul fuoco, cecaluccoli (cavatelli), tartufi insaporiti da sorsi di pregiati vini irpini e tanto altro ancora.

lunedì 31 gennaio 2011

Un giorno a Matera

Forse non tutti sanno che i Sassi di matera sono patrimonio dell'unesco ed io ancora (vergogna) non c'era mai stato. Sono rimansto affascinato dalla stativca ed immobile bellezza di una città arroccata su brulle alture dove le costruzioni si mescolano tra di loro in un groviglio non casuale di finestre, scale, portoni, mattoni, rumori colori e profumi. Mi sono aggirato per un po' tra le viuzze e le
scale, non c'era quasi nessuno in giro, una giornata uggiosa, tanto meglio.... non aveva prezzo il silenzio che si respirava ed il senso di pace che infondeva un posto secolare che trasuda intimità e segreti.... voglio tornarci e passarci qualche giorno..... un mondo a se' che va scoperto....


sabato 29 gennaio 2011

vi aggiorno

Volevo aggiornare tutti sul fatto che mio fratello non solo ha vinto il dottorato ma ha anche avuto dimora stabile a palazzo Strozzi. Lo dico non con vanteria ma solo per evitare che le solite male lingue pettegole ed invidiose impazziscano nel vano tentativo di reinventare la realta' o creare qualche nuovo caso di masturbazione mentale non autorizzata.
Love and peace :-)

giovedì 27 gennaio 2011

quando si nasce in una famiglia di geni

Mio fratello ha stravinto il dottorato all' universita' di Firenze cosa dire di più con gia' più di 10 pubblicazione. Non c'e competizione....
in barba al baronato e al clientelismo
tutto da solo
tie'!!!!

mercoledì 26 gennaio 2011

sabato 22 gennaio 2011

In terronia c'e la neve oggi ma nonostante cio' tutto sembra pieno dello stesso calore di sempre; quando sei tra le tue cose, la tua terra i profumi della tua infanzia. Ho ritrovato un ricordo di mio nonno in un vecchio orologio tissot manuale e mi ritorna in mente il suo braccio che mi tiene per portarmi in giro. Forse non c'e soluzione di continuita' tra quello che siamo e quello che erano i nostri ricordi, i nostri modelli, tutto continua a rivivere vivido e chiaro come se fosse oggi. Nulla ha valore se non quello che noi gli attribuiamo e io mi sento ricchissimo quando penso a tutti le emozioni porto con me....

lunedì 10 gennaio 2011

Holiday in Barcellona....

Una città bellissima piena di colori, sapori ed etnie diverse....
vi lascio ad un po' di foto....


















































mercoledì 22 dicembre 2010

aggiornamento.....

Ultimamente ho trascurato un po' il mio blog... ma non sapete che ha fatto un casino di cose.... come al solito completamente diverse tra di loro....


a parte 3 corsi come formatore di una settimana ciascuno che mi hanno non poco assorbito, sono stato una settimana in terronia... come la chiamano alcuni... a farmi coccolare dai miei.


e durante questa settimana il mio amico Giuseppe, che conosco dal 4 ginnasio come al solito aveva una sorpresa per me... rimettere a posto la sua casa spostando i mobili, decorando le pareti, svuotando gli scaffali, e fare pulizia di tutti i soprammobili che aveva raccolto durante tutte le sue vite... perche' erano talmente tanti da far impallidire persino le bancarelle dei mercatini di Natale di Merano... non avete idea di che casino abbiamo fatto.... la parola d'ordine era ... butta, butta , butta, butta..... il tutto con l'aiuto di Riccardo con cui continuavo a ridere ogni volta che Giuseppe si esprimeva con i suoi.... "così e coli'"... " e questo", "e niente"... o quando peggio ancora il suo linguaggio sfociava nel dialetto cantonese e non sia capiva una parola di quello che diceva.....


Tornato a casa mi sono dedicato alla rimessa a nuovo di alcuni oggetti che ho trovato in un mercatino del vecchio e dell'usato in condizioni pietose e per chi fosse interessato facciamo una breve lezione di tecnica del restauro/decoupage... con un po' di occhio e di manualità si riescono ad ottenere cose davvero carine....

per i dettagli clicca sulle immagini......

number 1... uno specchio vecchio ma vecchio e mal ridotto.....
innanzitutto lavate il vostro oggetto con acqua ed ammoniaca per eliminare residui di grasso e di sporco.
Per lo specchio volevo un effetto lucido e liscio, quasi plastico per renderlo chabby chic e moderno al punto tale da poterlo inserire come oggetto d'arredo anche in una casa con un arredamento non classico. quindi per il colore ho usato una vernice bianco candido all'acqua per legno o ferro che funziona benissimo su oggetti anche verniciati in quanto attecchisce molto bene sulle superfici. ne ho dato circa tre mani a distanza di qualche giorno. Per terminare e conferire un tono vissuto e nobile, abbiamo usato un prodotto stupendo.... il bitume che trovate nei negozi specializzati.... dovete versare un po' alla volta su un pezzo di lana o di stoffa e poi strofinare sulle parte dell'oggetto che volete mettere in evidenza.... sul bianco candido e lucido una volta asciugato il bitume assume un colorito dorato...... ed ecco il risultato....

progetto number 2....


avete presente i comodini della nonna degli anni 50 finiti a laccatura lucida con le venature del legno a rilievo? ..... troppo classici e poi i mobili cosi' laccati non vanno piu' da un pezzo....


allora recuperate un comodino e conferiamo un aspetto romantico - provenzale....




dopo la pulizia come al solito passate una mano di aggrappante... potete usare la vernice bianca all'acqua o della semplice colla vinavil.... e lasciate asciugare bene.
in questo caso volevamo ottenere un oggetto dall'aspetto un po' ruvido come se fosse coperto di una patina di gesso o polvere anche se colorata. Abbiamo allora usato delle tempre acriliche che asciugando danno un effetto opaco. affinche' il mobile non fosse liscio ma l'effetto finale fosse ruvido abbiamo applicato via via le mani di colore prima che asciugasse del tutto. questo ha creato delle venature che seguivano il corso delle pennellate e dei diversi colori.... a questo proposito abbiamo utilizzato il color avorio, crema, del nocciola e del pistaccio chiarissimo...
una volta asciugato abbiamo applicato i decori di carta di riso con acqua e vinavil, rifinito le immagini in modo da amalgamarle al fondo e ritoccate perche' sembrassero del tutto naturali.... qui vi serve tanto esercizio..... e poi qualche mano di vernice flatting all'acqua decisamnete opaca per evitare l'effetto laccato.....














progetto number 3




la sedia per la camera da letto dove buttare i tuoi vestiti quando torni a casa.
Anche questa era color legno scuro laccato e rovinata.... senza tediarvi con la procedura vi dico solo che abbiamo passato acrilico e poi bitume.... per un effetto invecchiato..... lavato la seduta con ammoniaca... la stoffa era ancora ben tenuta....

Infine number 4

Vassoio per la mia amica Sandra come regalo di natale tecnica del decoupage pittorico, si parte dalla carta di riso per poi arrivare a rifinire il piano di lavoro come se fosse un vero e proprio quadro.....



venerdì 17 dicembre 2010


Anne Elliott è la secondogenita di Sir Walter Elliot. La madre di Anne è morta da tempo e la sorella maggiore, Elizabeth ha preso il posto della madre nel curare i rapporti con il vicinato, ma ha un carattere molto simile a quello del padre. La sorella minore, Mary ha sposato Charles Musgrove, figlio di un rispettato squire. Nessuno della sua famiglia prova compassione per Anne, che sembra destinata a rimanere zitella poiché avendo già 27 anni non si è ancora sposata. Otto anni prima Anne era stata persuasa da Lady Russell, la migliore amica di sua madre, a rompere il fidanzamento con il Capitano Frederick Wentworth, che lei amava profondamente. Lady Russell aveva ritenuto che la scelta di Anne era poco saggia perché sposare un povero ufficiale di marina, senza un'importante famiglia alle spalle, non dava grandi prospettive per il futuro. Ma Anne e il Capitano Wentworth si rincontrano perché il cognato dell'ufficiale,l'Ammiraglio Croft, aveva affittato la residenza di Sir Walter Frederick. Grazie alle guerre contro Napoleone, Frederick ha avuto una promozione e ha avuto un premio di 25.0000 sterline. Tutti i Musgrove, compresi Mary, Charles e le sue due sorelle Louisa e Henrietta, sono felici di avere i Croft e Frederick a ravvivare il vicinato. Entrambe le sorelle sono attratte da Frederick, nonostante Henrietta sia già fidanzata con il pastore Charles Hayter. Charles Hayter non é adatto ad Henrietta perché proviene da una famiglia socialmente inferiore ai Musgrove. Intanto sia Cherles e Mary che i Croft scommettono su quale delle due sorelle sceglierà Frederick. Un giorno il Capitano Harville, amico di Frederick, che abita a Lyme vuole organizzare un'escursione. Durante il soggiorno a Lyme, Louisa cade e batte il capo a terra. Tutte le persone che le erano vicine sembrano darla per morta ma interviene Anne con i primi soccorsi e fa chiamare un medico. L'atteggiamento di Anne nei confronti di Louisa, scatena l'ammirazione di Frederick. Louisa si riprende molto lentamente e intanto la sua situazione la fa avvicinare ad il Capitano Benwick, un amico di Frederick. Successivamente si fidanzeranno e poi si sposeranno. Nel frattempo Sir Walter, Elizabeth e Mrs. Clay, figlia vedova dell'amministratore di Sir Walter, si trasferiscono a Bath. Essi sperano di vivere in maniera tale da poter risparmiare e riportare stabili le condizioni economiche degli Elliot. Qui incontrano il cugino ed erede di Sir Walter, William Elliot che cerca di riprendere di nuovo i rapporti con la famiglia del baronetto, che si erano bruscamente interrotti anni prima. Elizabeth spera che questo riavvicinamento sia dovuto al fatto che voglia sposarla, mentre Lady Russell suppone che William sia interessato ad Anne. William Elliot pare essere un perfetto gentiluomo ma Anne non si fida completamente di lui e delle sue intenzioni. Infatti lo ritiene poco chiaro nei suoi comportamenti. Tali dubbi vengono chiariti quando Anne scopre che a Bath vive una sua vecchia compagna di collegio, Mrs. Smith, malata e caduta in miseria. Anne va a farle visita e scopre che i coniugi Smith sono stati amici molto intimi di William e della sua defunta moglie. Mrs Smith li aveva incoraggiati nel loro stile di vita dispendioso, ma una volta che erano caduti in disgrazia, li aveva abbandonati al loro destino, inoltre Mrs. Smith rivela che probabilmente il riavvicinamento di William al padre sia avvenuto solo per salvaguardare i propri interessi, in quanto teme un matrimonio fra Sir Walter e Mrs. Clay. Tutto ciò porta Anne a capire i pericoli della persuasione, infatti Lady Russell la spinge ad accettare il corteggiamento di William. I Musgrove giungono a Bath per comprare il corredo per le figlie Louisa ed Henrietta che si sposano entrambe, infatti Henrietta ha deciso di sposare Hayter. Anne e Frederick si riavvicinano e chiariscono i loro sentimenti. Finalmente decidono di fidanzarsi e questa volta la famiglia di Anne non ha obiezioni, vista anche la fortuna economica di Frederick. Lady Russell ammette di essersi sbagliata sul conto di Frederick, e lei ed Anne rimangono amiche.

martedì 16 novembre 2010

Orgoglio e pregiudizio

Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen

resta come sempre uno dei miei romanzi preferiti. A qualcuno a prima vista potrebbe sembrare un'opera scritta per le donne dell'ottocento annioate e desiderose di vivere una storia d'amore a lieto fine, ma la scrittrice ha un talento ed un senso critico che vanno al di la' del comune sino ad arrivare ad intaccare quelle che ormai si erano consolidate come convenzioni sociali dal tenore rigido e severo. Sposare una persona di rango inferiore, la cui famiglia non possedeva che poche sterline di rendita, della cui madre non poteva non vergognarsi per la eccessiva spontanietà e grossolanità delle maniere, delle cui sorelle era piu' evidente la civetteria che il decoro o le maniere, non poteva non costituire un affronto ai dettami della buona societa' ed alle imposizioni di una parente di alto lignaggio.
Elizabeth rimane l'eroina preferita tra i romanzi di Jane Austen, caparbia, ironica, orgogliosa e dolce allo stesso tempo, affronta il divenire delle situazioni con stoica solitudine, lasciandosi trasportare da sentimenti mutevoli che si trasformeranno da antipatia ad odio a perdono ad amore dolce e romantico. Elizabeth :" Gli uomini o sono vigliacchi o sono stupidi, e se sono amabili si lasciano condizionare tanto da non essere consapevoli di se... "....
"Solo il vero amore potrà condurmi al matrimonio, ragion per cui morirò zitella..."
Mr Darcy: Se i vostri sentimenti sono gli stessi di Aprile ditelo ora. Il mio affetto ed i miei desideri sono immutati. Ma una Vostra parola mi farà tacere per sempre. Se invece i Vostri sentimenti fossero cambiati devo dirvelo… Mi avete stregato anima e corpo e Via amo, Vi amo, Vi amo e d'ora in poi non voglio più separarmi da voi."
La mia stima una volta perduta è perduta per sempre. (Mr. Darcy)
Rimane indiscutibilemnte uno dei mei personaggi preferiti il padre di lizzy che con sarcastico Humor inglese afferma delle tristi verità o si burla della moglie e dei suoi poveri nervi, vecchi compagni con cui condivide l'esistenza ormai da tanti anni.
Un libro da leggere e rileggere e se proprio non vi piace leggere guardate il film!

giovedì 4 novembre 2010

Ragione e sentimento
(titolo originale: Sense and Sensibility) è un romanzo scritto da Jane Austen e pubblicato per la prima volta nel 1811 con lo pseudonimo di "Una Lady". Il testo è stato più volte rimaneggiato e adattato per testi televisivi e cinematografici. Una tra le più note riedizioni è quella di Ang Lee del 1995. In Italia il libro è stato a volte pubblicato anche con il titolo di Senno e sensibilità.

Il libro ebbe un enorme successo: testimonianza di ciò è il fatto che fu tradotto in francese già nel 1815, quando la scrittrice era ancora in vita.

Jane Austen scrisse la prima stesura di Elinor and Marianne (in italiano "Elinor e Marianne", poi rinominato "Ragione e Sentimento") in forma epistolare più o meno intorno al 1794, quando aveva circa 19 anni. Durante la sua adolescenza aveva già scritto molti racconti, ma Elinor and Marianne fu il suo primo romanzo vero e proprio. La trama tratta del contrasto tra la ragione di Elinor e l'emotività di Marianne, un rapporto vagamente basata sul rapporto tra l'autrice e sua sorella maggiore, Cassandra, che nella realtà prende le caratteristiche della razionale Elinor, mentre Jane quella dell'emotiva Marianne.

Il romanzo è chiaramente un tentativo di difendere il senno e il ritegno di Elinor, e in misura minore anche una parodia del romanzo romantico che andava molto di moda negli ultimi anni del 1700. Tuttavia, il modo in cui le due sorelle vengono esaminate è complesso e multisfaccettato. La biografa Claire Tomalin sostiene che Ragione e sentimento, in qualche modo, nasce con una struttura traballante perché ad un certo punto del romanzo, la Austen non è più certa su chi dovesse prevalere tra ragione e sentimento.[1]

Marianne è dotata di molte qualità: intelligenza, talento musicale, sincerità e la capacità di amare profondamente. Willoghby, con tutti i suoi difetti, continua ad amare ed apprezzare Marianne. Per questo motivo, alcuni lettori trovano il matrimonio finale di Marianne con il Colonnello Brandon un finale insoddisfacente. [1] Tuttavia il finale è coerente con i temi del romanzo: la sorella razionale sposa il suo vero amore oltre lunghi ed impegnativi ostacoli alla loro unione, mentre la sorella emotiva trova la felicità in un uomo che all'inizio non amava, ma che costituisce una scelta ragionevole e soddisfacente per un marito.

Il romanzo rappresenta la sottile ironia della Austen al suo meglio, con molti divertenti passaggi sui Middleton, i Palmer, la signora Jennings e Lucy Steele.
Il suo stile non ha eguali... ironia sottile, periodare ineguagliabile!
I may not to be a lion, but I'm a lion's cub and I have a lion's heart.

Elizabeth I

(Posso non essere un leone, ma sono un cucciolo di leone e ho un cuore da leone)

Dalle stesse sue parole non possiamo non evincere il carattere forte ed orgoglioso di colei che viene ricordata come in assoluto la vergine regina. Elisabetta I succede ben presto alla sorella trovando un regno dissestato economicamente, politicamente diviso in contrastanti fazioni animate piu' dalla sete di potere che dai loro ideali. Un regno dove la religione fa nello stesso tempo da collante e da elemento disgregatore di un regno che sta ancora prendendo forma, sotto le mire espansionistiche della Spagna e minacciato costantemente dalla Francia. Una donna, lei è solo una donna continuava a sentirsi ripetere la regina, avrebbe dovuto sposarsi per regnare, avere un erede e conferire tutti i suoi poteri al marito. Ma sposare chi? uno straniero come aveva fatto la sorella per aizzare di nuovo lo scontento popolare? "In questo regno ci sara' una sola regina e nessun padrone" così sentenzio' in una riunione del consiglio e liquido' l'argomento del matrimonio. Benché' per ragioni di opportunità' politica non mancassero ne corteggiatori, ne' alleanze, la regina risollevo' nel suo lungo regno le sorti del paese dando vita a quello che viene comunemente definito il periodo elisabettiano, ricco di cultura, sfarzo, moda ed innovazioni religiose. Le continue decapitazioni, esecuzioni ed incarcerazioni nella Torre, (la stessa Maria Stuart regina di Scozia fu fatta decapitare), furono dettate nonostante il movente religiose dalla necessità non di reprimere il fervore cattolico di quella parte del popolo che voleva riavvicinare l'Inghilterra al Papa, ma dalla considerazione che bisognasse colpire con forza i traditori della corona, i nemici della regina.
L'autrice anche in questo libro si distingue per l'onestà' ricostruttiva della vicenda ed il rigore di uno scrupoloso ricercatore storico. Per chi in ogni caso non è amante della lettura ci sono sempre da guardare i due film sulla regina con Cate Blanchett "Elizabeth" e "Elizabhet the golden age"....

http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=46887